February 2012
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gustavobyt →
gustavobyt:
PAGLIA E CEMENTO
Mi sbrodolo addosso di quanto ami gli animali, le foglie, i ruscelli… Fanculo! Perché continuo a riempire la mia casa di porcellane? Guardati: Mi è rimasta una chiazza d’olio fritto tra il naso e quella bocca-parlamento
“Forse non te ne accorgi ma anche mentre scrivi vomiti cemento”
E, invece, tu dimmi:
Ti sei mai ritrovata da...
Anarchici
Un tormento corrode le mie favole.
Sogniamo un incubo? o Incubiamo un sogno?
A: Perché bisogna essere scettici nell'affidare un bambino a due mamme o a due papà?
B: Perché rischi di causare qualche danno psicologico al bambino. Rischi di non farlo crescere normale, come me o come te.
A: Normale? Parla per te.
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Neuroni nella notte
Su una panchina un cane stanco fissava le stelle: “Punti bianchi, Solo punti. Punto.”
Preso d’invidia. Mi siedo. Mi metto a fissarle anch’io. Ma non faccio a tempo ad accarezzare appena la chioma di Betelgeuse, che già eccomi lì, indaffarato, sudaticcio, ad aguzzare la vista per vederci chiaro dentro agli spazi neri.
Versione #2 (La prima si intotalava “?”)
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Il calcio è l’ultima rappresentazione sacra del nostro tempo. E’ rito nel fondo,...
– Pier Paolo Pasolini, L’Europeo n. 51, 1970 (via pizzul)
Ah! Pierpa’, negli anni ‘70 t’avrei dato ragione anch’io.
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carlosbigne ha risposto alla tua foto: Gli amici polentoni ieri sera hanno deciso di…
oggi mangiare sarà un piacere
Sì. Oggi ho apparecchiato la tavola sopra la tazza del cesso.
NON CAPISCONO NIENTE di Vladimir V. Majakovskij
Entrai dal barbiere e dissi - serio: “Mi pettini le orecchie, per favore” Il liscio barbiere si fece aghiforme, gli venne una lunga faccia da pera. “Scemo! Pagliaccio!” - Si misero a saltare le parole. Le ingiurie rimbalzavano di guaito in guaito, e, a lu-u-u-u-ngo ghignò una testa tra la folla, sradicandosi via...
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Odio gli indifferenti. Credo che vivere voglia dire essere partigiani. Chi vive...
– ANTONIO GRAMISCI (via vitanarchica)
da LA NUVOLA IN CALZONI di Vladimir V. Majakovskij
Allô? Chi parla? Mamma? Mamma!
Vostro figlio è magnificamente malato! Mamma! Ha l’incendio nel cuore. Dite alle sorelle Ljuda e Olja Ogni parola, persino ogni burla c’hegli vomita dalla bocca scottante si butta come nuda prostituta da una casa pubblica che arde
Gli uomini annusano - odor di bruciato! Raccozzano dei tipi...
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brondybux ha risposto alla tua foto: Pavia - Piazza Vittoria
… Odio atavico per pavia.
Dai, è una cittadina tranquilla. In effetti, un po’ troppo tranquilla. Perché tutto quest’odio?
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Il pazzo di piazza Vittoria
“Pavia è un libro”
Sembra un pallone che si scioglie, dentro la piazza quadrata e quasi deserta, sulla sua panca di pietra. Suda, sta zitto, ci fissa.
“Ogni persona mi sembra un enorme carrozzone in fiamme che passeggia sulle scapole sghembe della città, e incredibilmente, non cade.
“Il mio sguardo…
(“Che c’avrà sempre da guardare, ‘sto...
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SUL SELCIATO di Vladimir V. Majakovskij
Sul selciato della mia anima, battuta in lungo e in largo, i passi degli alienati incrociano i calcagni di dure frasi. Dove impiccate sono le città, e nel nodo d’una nuvola si irrigidiscono i curvi colli delle torri - io vado solo, a singhiozzare, perché dal crocevia sono crocifissi i metropolitani.
ALLE INSEGNE di Vladimir V. Majakovskij
Leggete libri di ferro! Sotto il flauto di una lettera indorata si arrampicheranno marene* affumicate e navoni dai riccioli d’oro.
E se con allegra cagnara turbineranno le stelle “Maggi”^- anche l’ufficio di pompe funebri moverà i propri sarcofaghi.
Quando poi, tetra e lamentevole, spegnerà i segnali dei lampioni,...
Coi raggi degli occhi rosicchierei le notti- se fossi appannato come il sole! Che bisogno ho io di abbeverare col mio splendore il ventre dimagrato della terra!
Passerò, trascinando il mio enorme amore. In quale notte delirante, malaticcia, da quali Golia fui concepito - così grande e così inutile?
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Stasera ho deciso di disertare una cena...
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carlosbigne ha risposto al tuo video: Interstellar Overdrive - Pink Floyd (The Piper At…
(il finale con il suono alternato da destra a sinistra è LA figata)
Semplicemente Syd
Europa →
gustavobyt:
EUROPA
La storia è un lungo nastro di sangue su cui marciamo da secoli. I nostri piedi sono palle di cannone, le nostre dita sono canne di fucile.
All’improvviso c’è cresciuto un rivolo di petrolio dentro al cuore. Serve a farlo battere.
Quando vedemmo Tripoli smettere di bruciare, e il sangue seccarsi al sole davanti alle moschee, e il Porco finalmente...
Se avessi un tumore lo chiamerei Marla. Marla. Il taglietto sul tuo palato che...
– Fight Club - David Fincher (1999)