1. 16:36 28th May 2012

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    15 anni fa, mese più mese meno, gli chiesi nei camerini dello Smeraldo, a Milano, perchè non cantasse questa canzone dal vivo, mi ha detto ” così ci mettiamo tutti così”: facendo il gesto della pistola alla tempia.
    — Una dipendente dello Smeraldo parla di quando chiese a De André di cantare “il Cantico dei Drogati
     
  2. 11:27

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    Reblogged from mangorosa

     
  3. 09:28

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    Илья Ефимович Репин - I Cosacchi dello Zaporož’e replicano all’ambasciata del Sultano Mehmed IV dell’Impero Ottomano (1880 - 1991)
10 anni passati a dipingere un capolavoro. 

    Илья Ефимович Репин - I Cosacchi dello Zaporož’e replicano all’ambasciata del Sultano Mehmed IV dell’Impero Ottomano (1880 - 1991)

    10 anni passati a dipingere un capolavoro. 

     
  4. 14:50 27th May 2012

    Notes: 3

    Reblogged from pezzi-di-vetro

    Čvava sero po tute
    i kerava
    jek sano ot mori
    i taha jek jak kon kašta
    vašu ti baro nebo
    avi ker.

    kon ovla so mutavla
    kon ovla
    ovla kon aščovi
    me ğava palan ladi
    me ğava
    palan bura ot croiuti.

    —————————————
    Poserò la testa sulla tua spalla
    e farò
    un sogno di mare
    e domani un fuoco di legna
    perché l’aria azzurra
    diventi casa

    chi sarà a raccontare
    chi sarà
    sarà chi rimane
    io seguirò questo migrare
    seguirò
    questa corrente di ali.

    — Khorakhanè - De Andrè (via pezzi-di-vetro)
     
  5. 14:21

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    Reblogged from yoruichi

    (Source: munchnbit)

     
  6. 12:25

    Notes: 5

    […] mi raccontava che, dopo la settimana di lavoro a New York, usava incontrare un gruppo di compaesani, ogni domenica, per una scampagnata.

    - Eravamo sempre otto o dieci: c’era un dottore, un farmacista, dei commercianti, un cameriere d’albergo, e qualche artigiano. Tutti del nostro paese, ci si conosceva fin da bambini. La vita è triste, tra quei grattacieli. Con tutte quelle straordinarie comodità, e gli ascensori, le porte girevoli, la metropolitana, e sempre case e palazzi e strade, e mai un po’ di terra.

    La domenica mattina si saliva in treno, ma bisognava fare dei chilometri, per trovare la campagna! Quando eravamo arrivati in qualche posto solitario, diventavamo tutti allegri come ci si fosse tolto un peso di dosso. E allora, sotto un albero, tutti insieme, ci si calava i pantaloni. Che delizia! Si sentiva l’aria fresca, la natura. Non come in quei gabinetti americani, lucidi e tutti eguali. Ci pareva di essere ragazzi, d’essere tornati a Grassano, si era felici, si rideva, si sentiva l’aria della Patria. E, quando avevamo finito, gridavamo tutti insieme: “Viva l’Italia!” Ci veniva proprio dal cuore.

    — Carlo Levi - Cristo si è fermato a Eboli (1945)
     
  7. 10:02

    Notes: 2

    Freud (interpretato da un immenso Remo Remotti) svende i suoi libri - Sogni d’oro (regia Nanni Moretti)

    Mi possa venire uno sbocco di sangue se questo non è uno dei miei film preferiti (cit. commento da youtube).

     
  8. 09:14

    Notes: 2

    Pink Floyd - Welcome to the machine (Wish you where here, 1975)

     
  9. 11:20 26th May 2012

    Notes: 5

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    Ecco. Prima che smetta di postare cagate anche per oggi, volevo dedicare due minuti di silenzio per lo sfincione palermitano. Sono due, e dico DUE anni che non ne assaggio un pezzo. E detto questo: una buona giornata a tutti. Tirate fuori le biciclette ché fuori, almeno nei dintorni di Pavia, c’è una giornata spettacolare.

    Ecco. Prima che smetta di postare cagate anche per oggi, volevo dedicare due minuti di silenzio per lo sfincione palermitano. Sono due, e dico DUE anni che non ne assaggio un pezzo. E detto questo: una buona giornata a tutti. Tirate fuori le biciclette ché fuori, almeno nei dintorni di Pavia, c’è una giornata spettacolare.

     
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